Il retino, per pescare a mosca è stato sempre visto come un arnese catturatore di pesci,specialmente quando le reti usate erano lunghe e con maglie larghe.
Il pesce catturato si incastrava tra le maglie e i tempi di rilascio quando questo accadeva erano interminabili,rovinando per lo più la livrea del pesce.
Ecco perché i più sportivi e amanti della pam preferivano non usarlo.
Oggi anche il retino si è evoluto,la rete è corta e le maglie sono più strette,eliminando cosi i vari problemi citati sopra.
L’utilizzo del retino,oltre a non stressare il pesce ci permette di non toccarlo ,stringerlo con le mani, specialmente se lo stesso è di grandi dimensioni e fotografarlo senza appoggiarlo su rocce ,terra che danneggerebbero la splendida livrea.
Il cacendrelise è una realtà e da sostenitore incallito consiglio l’utilizzo di questo arnese.
Con una piccola modifica il nostro retino può essere usato anche per catturare insetti in acqua,senza portarci a presso reti di altro genere che possono essere ingombranti .
Vediamo come:
La prima cosa da fare è comprare un riquadro di rete in plastica (zanzariera) di colore bianco,questo colore risalterà l’insetto catturato.
Dopo averlo ritagliato si assemblerà facendo dei nodi con del filo di nylon 16 circa e per sicurezza un goccio di colla.
Ed il gioco è fatto.

Adesso potrete utilizzare il vostro retino anche per catturare insetti acquatici
Di Massimiliano Nucci

