Biografia sulla pesca – Luca Montanari

Luca Montanari

Luca Montanari con un bellisssimo esemplare

Certe nostre passioni, hobby, sport o collezionismo che siano, determinano e talvolta dominano il nostro modo di essere e di vivere, inducendoci a compiere scelte che ci consentano di esercitare il più spesso possibile e nel modo più appagante il nostro passatempo.
Ho iniziato a pescare all’età di sette anni per puro caso, giacché nella mia famiglia nessuno aveva impugnato una canna da pesca prima di allora.

Ero in vacanza in Abruzzo e per fare cosa gradita a noi bambini, gli adulti ci avevano condotto su un piccolo lago sportivo per trascorrere qualche ora all’aria aperta e catturare delle trote da fare al forno per cena.  Quello era un periodo di pesca poco tecnica, soprattutto se praticata sui laghetti, e i tanti gestori di reservoirs, per consentire a qualche occasionale cliente di allamare dei pesci, offrivano rozze canne di bambù armate di una robusta lenza e un turacciolo a mo di galleggiante. Con tale primitivo equipaggiamento allamai la mia prima trota e ciò diede inizio alla mia grande passione per la pesca.

Luca Montanari

Luca Montanari

Nel corso degli anni ho esercitato tantissime tecniche di pesca, passando da quella con la canna bolognese allo spinning, dalla pesca al tocco a quella con la camolera o la moschera e tutte mi hanno regalato attimi di intenso piacere, nessuna, però, può essere paragonata a quella con la mosca, disciplina che conobbi alla fine degli anni Settanta e che divenne in breve l’unica da me praticata su fiumi e torrenti e in seguito anche su laghi e al mare.

La magia della bollata è stata uno dei motivi della mia vocazione alla pesca con la coda di topo, ma anche la soddisfazione di preparare le mosche e riuscire con esse a vincere in astuzia i miei avversari ha contribuito alla mia completa dedizione alla canna da frusta. Il campo della costruzione delle mosche artificiali è senza dubbio quello che ho esplorato più approfonditamente, curioso di conoscere i suoi tanti aspetti e cimentandomi nei montaggi più complicati, come quello delle fully dressed, le classiche mosche da salmone in voga nell’epoca vittoriana, piccoli gioielli di rara bellezza.

Mosche per Trote, Temoli e Salmoni

Mosche per Trote, Temoli e Salmoni - di Luca Montanari

Amo dare forma a un’imitazione sull’asse di un amo perché riesco a esprimere la mia arte e sono particolarmente appagato quando un mio personalissimo modello di insidia si rivela molto efficace in pesca.

La grande passione per la costruzione degli artificiali e l’apprendimento di una speciale tecnica fotografica per ritrarre le mie creazioni al morsetto mi hanno permesso di collaborare con numerose riviste del settore pesca, sia italiane, sia estere, per le quali ho scritto tanti articoli sulla costruzione passo a passo delle mosche.

Nel 2002 hopubblicato, con l’Editoriale Olimpia, “Flies – mosche da pesca”, una raccolta delle più efficaci insidie presenti nelle mie scatole, ottime per tentare sia trote sia temoli, riscuotendo grande successo.

Nel 2004, sempre con l’Editoriale Olimpia, ho realizzato la mia seconda opera intitolata “Mosche – per trote, temoli e salmoni”, incontrando anche in questo caso una forte risposta di pubblico.

Luca montanari

Flies - mosche da pesca - scritto da Luca Montanari

La caratteristica più evidente di questi due libri è la qualità fotografica, giacché le immagini permettono di distinguere ogni singolo dettaglio degli artificiali ritratti: mosche che sembrano “sospese” nell’aria.Piacevoli da leggere e utili per selezionare la giusta mosca in tantissime situazioni, Flies e Mosche si rivelano di grandissimo aiuto e di ispirazione per qualunque appassionato di pesca a mosca.

Buona lettura e in bocca alla balena!
Luca Montanari
www.moscofilia.com

i libri di Luca MONTANARI sono disponibili presso il nostro negozio on line!!!

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