Le Trote del Monte Amiata – pesca a mosca sul torrente Ente

no kill- torrente Ente

Se vi capita di passare dalle parti del monte Amiata, non potete tralasciare sicuramente un luogo che vi sorprenderà.

Descrizione del luogo:

Tra le dolci colline Toscane, a due passi da Castel Del Piano (Gr) e dalle vigne del Brunello di Montalcino, scorre Il torrente ENTE. La natura che circonda le sue acque è rigogliosa e raggiante. Camminare sulle sue sponde da un vero e proprio senso di distacco dalla vita contemporanea fatta di stress e di trambusto; qui si ha la percezione di essere “ospiti” di un contesto che esula l’uomo e lo rende alieno in esso. Alzare gli occhi e vedere il cielo, sentire gli odori e profumi forti del bosco ci appagano la mente e saziano i nostri occhi.

Dal 2000, in questo bel torrente dalle acque cristalline è stato istituito un tratto di pesca a mosca NO-KILL diviso in due zone. La prima zona è quella adibita al ripopolamento (con divieto di pesca assoluto) ed in essa ogni anno vengono immessi circa 30000 avannotti di trota fario. La seconda zona  invece riguarda il tratto di pesca a mosca ( lungo circa 1500 metri) dove vengono immessi ogni anno circa due quintali di trote adulte.

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Da segnalare l’ottimo stato dei salmonidi presenti e la loro taglia particolarmente sopra la media.

Durante la nostra esperienza di pesca su questo tratto abbiamo notato inoltre l’impressionante velocità di reazione delle trote alla posa della nostra imitazione, dovuta probabilmente alla competizione alimentare con altre specie presenti (come il Cavedano).  Per ben due volte è capitato di dover prendere la canna “a due mani” a dimostrazione del fatto che su questo piccolo tratto ci sono degli esemplari di notevole stazza e forza.

Le specie ittiche presenti:

TROTA FARIO STELLATA (conosciuta anche come Puccini) , CAVEDANO,  LASCA,  GHIOZZO DI FIUME, ANGUILLA, CAPITONE, TRIOTTO.

Il torrente presenta una notevole varietà di caratteristiche che lo rendono estremamente divertente. Cascatelle, lame, raschi, sassi  creano un valido contesto di difficoltà. E per noi amanti del lancio, questo è il posto ideale.

Lungo il tratto troverete inoltre un caratteristico rifugio per i pescatori che vi fara restare a bocca aperta.

Ecco alcuni Scatti:

Come raggiungerlo:

SS1 (Aurelia) fino a Roselle. Seguite poi le indicazioni che vi portano a Paganico e da li quelle per Castel del Piano. A Circa una decina di Km prima del paese troverete uno svincolo sulla vostra sinistra che indica una serie di poderi e agriturismi e sotto un cartello in legno con scritto NO-KILL ENTE, seguite i cartelli di legno e ci finite dentro.  Se vi perdete potete chiamare Vitorio Ugurgieri al numero: 3391613954

Permessi:

i permessi si possono fare al BAR BAGATTO di Arcidosso (2 minuti di macchina da Castel del Piano) oppure telefonare al presidente Vittorio Ugurgieri 3391613954.

Regolamenti e periodi di DIVIETO:

di seguito una fotografia scattata al cartello con il regolamento presente lungo tutto il tratto di pesca a mosca.

 

regolamento di pesca tratto nokill torrente Ente

regolamento di pesca tratto nokill torrente Ente

 

Intervista a VITTORIO UGURGIERI (presidente dell’associazione che gestisce il tratto):

MARCO: Puoi dirci come è nato il progetto di gestire un tratto del torrente Ente come NO-KILL per la pesca a mosca?

VITTORIO: “lL tratto no-kill torrente Ente è stato voluto dai pescatori a mosca del Monte Amiata stanchi di viaggiare a destra e sinistra e anche per orgoglio di loro stessi, dato che il torrente di fondovalle si prestava a questo scopo.

Il progetto nasce nel 2000 dietro pressione dell’associazione libera pesca sport che oggi conta circa 150 tesserati. Il tratto è sorvegliato da sei guardie venatorie e ittiche volontarie regolarmente riconosciute dalla provincia di Grosseto “.

MASSIMILIANO: Come e da chi viene gestito?

VITTORIO: viene gestito dalla associazione libera pesca sport sezione Amiata..Il tratto è lungo 1,5km e a valle del torrente c’è una zona di protezione di divieto di pesca assoluto. Stessa cosa a monte del tratto fino all’incrocio con il torrente Zancona.
Nelle due zone di divieto di pesca l’associazione ogni anno immette 30000 avannotti di trota fario;  per quanto riguarda il tratto di pesca vengono immessi ogni anno circa due quintali di trote adulte”

MARCO: Puoi descrivere le caratteristiche principali di questo tratto? (ambiente, eventuali servizi/infrastrutture offerti)

VITTORIO:“Questo torrente si presenta con diverse piane e correnti. L’ambiente è abbastanza selvaggio e non sono state apportate modifiche al fiume con interventi strutturali ad accezione della strada che è stata dovuta fare in cemento per far si che la macchine almeno arrivassero alla zona di parcheggio, mentre l’unica struttura è un capanno di legno molto bello.
Per quanto riguarda i permessi si possono fare al bar bagatto di arcidosso oppure telefonare al presidente Vittorio Ugurgieri 3391613954. Inoltre nella zona per chi viene da lontano ci sono molti agriturismi oppure l’albergo da venerio a Castel del Piano che è aperto tutto l’anno.”

MASSIMILIANO: Avete dei progetti per migliorare ulteriormente la qualità del tratto da voi gestito?

VITTORIO:il nodo al pettine per migliorare il tratto di fiume è quello di non far scaricare una vasca di decantazione dell’acqua che si trova a monte del tratto ,essa ha la funzione di far girare una turbina per produrre energia elettrica. Quando ciò accade, la vasca apre la paratoie e abbiamo un conseguente innalzamento del fiume che inevitabilmente sporca l’acqua. Tutto questo avviene perchè questa vasca purtroppo non è mai stata pulita. Quest’anno l’associazione si è presa l’incarico di pulirla e quel limo nero che scende si spera di non vederlo più anche perché ne risente tutto l’eco sistema fluviale . Questa è una battaglia che stiamo facendo da sei anni, ma se non si risolve credo che il No-kill vada a finire. Purtroppo anche le amministrazioni locali non ci danno una mano, e come ben sà chi ha avuto esperienze analoghe è così è da tutte le parti.”

MARCO: Perche un pescatore a mosca dovrebbe scegliere questo tratto?

VITTORIO: “il tratto di fiume è abbastanza accessibile ed è in mezzo all’italia. E’ raggiungibile con un’ora e mezzo di macchina sia da Firenze che da Roma o da Perugia. E’ situato ai confini con il Brunello di Montalcino; ed inooltre a mezz’ora di macchina ci sono le terme di Saturnia e il monte Amiata. Si tratta ancora di uno dei pochi posti dove la vita è abbastanza tranquilla senza lo stress delle metropoli e anche i piccoli centri limitrofi sono molto caratteristici .
Per quanto riguarda le trote che immettiamo ci siamo rivolti al sig Puccini Giacomo. Credo che qualunque pescatore a mosca del Centro Nord lo conosca per la qualità del prodotto che ci fornisce .”
 

In conclusione ci sentiamo quindi di esprimere un grande complimento alla ASSOCIAZIONE LIBERA PESCA SPORT che si occupa della gestione di questo tratto NO-KILL e al suo presidente Vittorio UGURGIERI che grazie alla sua grande passione, dedizione e volontà sta dando un grande contributo alla divulgazione di questa egregia Arte che è la pesca a mosca.

Di Massimiliano NUCCI e Marco PIANTONI