Luccio di Natale

Stupendo sabato di fine anno,temperatura bassa,cielo terso,voglia di pescare? TANTA! Il teatro dove si è svolta la scena è la diga del Liscione ai piedi del paese di Guardialfiera, provincia di Campobasso,Molise. Compagno d’eccezione è Antonio, che si sta avvicinando anche lui alla pesca degli esocidi.

Francesco Iapaolo

Francesco Iapaolo

Arriviamo sul lago intorno alle otto di mattino e dopo aver dicusso sul migliore artificiale da impiegare,optiamo per dei classici cucchiaioni Martin da 28gr palettati argento con un bel ciuffetto arancione.L’acqua è fredda e pensiamo,che per qualche cattura dovremmo aspettare che si riscaldi un pò l’aria.Intorno alle dieci ricevo un rifiuto di un bel Luccio propio sottoriva che, probabilmente non era molto convinto. Sono le undici e la temperatura è finalmente gradevole,io e il mio amico Antonio siamo un pò sfiduciati ma,come spesso accade,a premiare l’impegno,ecco che si illumina la scena. Visto un masso sommerso,decido di far passare il mio artificiale propio li ed ecco fulmineo, l’attacco di un bel Luccio che divincolandosi, mostra subito il suo ventre bianco. La fuga e impressionante tanto da srotolare il mulinello che come buona abitudine era senza antiritorno inserito e con la frizione calibrata. L’attrezzatura di turno non lascia scampo.Dopo un bel combattimento che,tra fughe e salti impressionanti,mette a serio rischio le coronarie, il Luccio arriva sfinito pronto per essere raffiato con le dovute attenzioni.

luccio Lago di Guardialfiera

Lago di Guardialfiera

L’emozione è tanta e dopo averlo pesato,con l’ago della bilancia che si è fermato a  Kg 5,400, lomisuriamo, per una lunghezza di circa 90 cm. Dopo aver parlato con Antonio,decidiamo a malinquore di trattenerlo,in vista di un bel pranzetto con gli amici a base di pesce in queste festività Natalizie,dove,tra un bicchiere e una portata,si discuterà sicuramente di pesca e di questo LUCCIO DI NATALE.

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