Pescare a Spinning

La pesca a spinning è una tecnica basata sull’utilizzo di esche artificiali.

Negli ultimi anni questa tecnica si sta diffondendo per la sua sportività e dinamicità specialmente nelle nuove generazioni di pescatori. Tra tutte le tecniche di pesca si può considerare sicuramente una tra le più dinamiche.

Si puo praticare ovunque. Al Mare, al lago al fiume su torrenti e ruscelli. Principalmente prevede l’uso di esche artificiali create ad hoc per insidiare pesci predatori.

L’esca si manovra a seconda di ciò che si attacca in fondo alla lenza e l’ablità stà proprio li. Cercare di riprodurre il movimento di una preda in difficoltà: “l’essenza” dello spinning.

Ma ora cerchiamo di capire le caratteristiche principali delle esche utilizzate.

L’esca artificiale può essere “rotante” (cioè costituita da una paletta metallica che ruota attorno al suo asse) e “ondulante” (la parola stessa definisce il movimento creato dalla idrodinamicità data all’esca)

Esca rotante: L’asse attorno a cui ruota la paletta, è appesantito da piccoli pesi di piombo, di forma pressoché sferoidale, ilesche rotanti cui diverso peso incide, tra l’altro, sulla profondità che potrà raggiungere l’esca nell’acqua e sulla distanza che potrà essere raggiunta con il lancio.

Esca ondulante: In quello ondulante invece la pala metallica (generalmente una) non ruota sul proprio asse, ma oscilla solamente in due direzioni provocando un movimento ondulatorio che genera vibrazioni e in qualche modo riproduce il movimento meccanico che viene prodotto dalla coda di un pesce (ovvero la preda).

Con questi metodi, si tende alla cattura di pesci predatori attratti principalmente dal movimento dell’esca e dalla sua vibrazione.

I Materiali più usati:Spinner Byte

Metallo: Esso viene impiegato per la costruzione di cucchiaini (rotanti e ondulanti), Spinner bite, palette, assi e strutture interne ed esterne di moltissime altre esche. I metalli piu diffusi sono l’acciaio inox, il rame e il nichel, ma nulla vieta l’uso di altri metalli o leghe.

Balsa: Un’altro materiale molto diffuso per la costruzione di esche artificiali per lo Spinning è l’uso della Balsa.
Da questo albero diffuso principalmente nell’America tropicale se ne ricava il legno più leggero, più stabile e meno soggetto alle deformazioni che si conosca. Un legno poroso; la sua fibra è fragilissima, spugnosa ed omogenea. Si lavora con strumenti affilati ed è difficile da intagliare con la tradizionale sega poichè si scheggia facilmente.

Esca artificiale in legno (balsa)Ecco perchè la maggior parte delle riproduzioni di pesciolini vengono realizzati con questo materiale. Generalmente con due ancorette, una nella parte caudale e l’altra nella parte pettorale, con una paletta in plastica o metallo sotto il mento, la quale serve per far muovere l’artificiale trainato in maniera discontinua ed irregolare, come se fosse un pesciolino vero..

Anche utilizzando le esche in balsa bisogna cercare di simulare al meglio una preda che scappa o che si trova in difficoltà. L’abilità di un buon pescatore a spinning sta nel manovrare al meglio l’esca in modo da attirare dapprima l’attenzione di un pesce predatore e poi di trarlo in inganno.

Gomma: (siliconica) Sicuramente, la gomma siliconica è un’altro materiale che non possiamo assolutamente tralasciare.

Le gomme siliconiche sono masse polimeriche formulate che con l’aggiunta di opportuno catalizzatore o agente di vulcanizzazione possono essere vulcanizzate sia ad alta temperatura che a temperatura ambiente per ottenere oggetti di forma definita, con tutte le caratteristiche di una gomma. Esse sono chiamate HTV (High Temperature Vulcanizing) se vulcanizzano ad alta temperatura, ed RTV (Room Temperature Vulcanizing) se vulcanizzano a temperatura ambiente.

Sono invece chiamate LSR Liquid Silicone Rubber le gomme siliconiche cosiddette liquide che sono particolarmente adatte,Vermoni per la loro bassa viscosità, ad essere iniettate in uno stampo e sono in genere costituite da due componenti da miscelare al momento della trasformazione. Il tempo di vulcanizzazione di questi prodotti varia in funzione del tipo di catalizzatore o di agente di vulcanizzazione e della temperatura di processo. (tratto dalla wikipedia italiana).

Vermoni in gommaEcco perchè questo materiale si è diffuso in maniera profonda ed efficace anche in questo settore. Difatti grazie alla sua altissima plasmabilità si è dimostrato perfetto nella riproduzione di veri e propri stampi di pesci, insetti, anellidi (vermi) e altre moltitudini di forme.

Plastica: citiamo infine anche la plastica, ma molto genericamente. Sono molti i materiali derivanti dalla plastica. Sono usati molto per la costruzione di pesci o dettagli di altre esche artificiali. Inutile dire che dall’avvento della balsa e delle gomme siliconiche, questo materiale non è più usato come una volta.

Luoghi di pesca

La pesca a spinning si può effettuare non solo nelle acque interne (fiumi, torrenti, canali, laghi, etc.) ma anche in mare (soprattutto in prossimità di scogliere e foci di fiumi).

La pesca a spinning nelle acque interne tende alla cattura, tra gli altri, di trote, cavedani, lucci, Persico trota,persico reale e luccio-perca.

La pesca a spinning in mare può consentire la cattura di spigole, pesci serra, tracine, lecce, muggini, barracuda, lampughe, ricciole, dentici e in generale tutti quei predatori che sono soliti frequentare le nostre acque miti del Mediterraneo.

La pesca a spinning varia, anche in maniera considerevole, in termini di tecnica, di attrezzatura e di esche utilizzabili, in relazione all’ambiente in cui è praticata e al tipo di pesce che si intende catturare. Ad esempio, nella pesca a spinning in torrenti di montagna, dove vive la trota fario, si utilizzano canne non più lunghe di 1,70/1,80 m, monofili molto sottili (non più di 0,18 mm. di diametro) ed esche artificiali molto leggere (rotanti fino a 6 grammi). Invece, la pesca nei grandi laghi per la cattura di lucci o trote lacustri consente l’utilizzo di canne lunghe fino a 2,2/2,4 m, monofili anche dei 0,30/0,35 mm. di diametro e rotanti pesanti fino a 25/30 gr.

Capitolo a parte bisognerebbe dedicare allo spinning in mare. Poiché questa evoluzione della tecnica rivolta alle acque dolci, consente di catturare praticamente tutte le prede che sono proprie della “traina dalla barca”; sia come varietà di specie che come dimensioni. Data la possibilità, soprattutto in periodo estivo, di pescare con questa tecnica, prede di dimensioni considerevoli (anche oltre i 20kg.); l’attrezzatura viene calibrata di conseguenza, si usano infatti canne corte e potenti fino anche a 30 libbre, e fili di conseguenza anche sulla classe delle 50 libbre. Le esche poi vengono scelte tra Jig (praticamente piombi affondanti con dressing), Minnow o pesciolini finti, e popper ovvero esche di superficie.

Tratto dalla wikipedia italiana

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