Così nasce l’amore…diario di un neofita – Spinning sul Paglia (VT)
Così nasce l’amore…diario di un neofita – Spinning sul Paglia (VT) – 06/09/2008
E’ da poco che con un gruppo di amici abbiamo ripreso a pescare. Dopo anni di inattività dovuti a vari fattori infatti, un paio di bolentini rimediati quest’estate in Sardegna, e un paio di calate dal pedalò ci hanno fatto capire che forse era l’ora di tornare in attività!!
Dopo un paio di sessioni più che altro di prova, decidiamo di partire per la prima sessione seria e ci dirigiamo verso il Paglia, dove mio cugino ci consiglia uno spot nei pressi di un fiume. Dopo anni di inattività ovviamente l’approccio non è molto selettivo, decidiamo quindi di portarci canne, esche e attrezzatura per praticare qualunque tipo di pesca. Si parte con il ledgering, si passa al galleggiante, in entrambi i casi senza risultati. Le condizioni sono probitive: la giornata è estremamente limpida e soleggiata, il Paglia è in secca da far paura dopo un estate praticamente senza precipitazioni, e a parte il posto consigliato da mio cugino dove si raccoglie un pò d’acqua, il resto del fiume è un alternarsi di tratti da 10 cm d’acqua, tratti quasi completamente asciutti, e tratti vagamente migliori ma inaccessibili da riva.
E’ a questo punto che decido di provare per la prima volta una canna da spinning che ho comprato più per curiosità che per altro, non avendo mai capito il motivo per cui un pesce, animale intelligente, dovrebbe farsi ingannare da una banale imitazione di un altro pesce quando a volte basta un nonnulla (es.filo troppo grosso) per farlo insospettire (e invece!!).
Senza troppe speranze, ma con la voglia di farmi una passeggiata, monto un ondulante da 20 grammi direttamente su una canna con monofilo del 25 in bobina, e parto avvisando gli amici che mi sposto “di un centinaio di metri” (si riveleranno molti di più!!!).
Comincio a prendere confidenza con l’artificiale, immergo l’esca nell’acqua e ne studio i movimenti, come cambiano in base al lavoro che faccio col cimino.
Risalgo il fiume, ma l’acqua è veramente poca, il paesaggio è desolato…vedo qualche pescetto di 10 cm cercare di passare indenne le secche, ma niente di più…Ad un certo punto mi trovo ad un bivio. Davanti a me un pezzo di guado, che sembra portare a una zona del fiume un pò più interessante, dove la larghezza è di circa 3-4 metri e la profondità sembra aumentare. Non ho stivali, ma chi se ne frega! Comincio a guadare il fiume con delle scarpe da ginnastica che istantaneamente si gonfiano d’acqua rendendo la mia marcia tragicomica. Arrivato a pochi metri da questa grossa pozza (sono gia’ arrivato a circa un km dal punto di partenza…potere dello spinning!!), comincio a camminare piano per non far scappare eventuali pesci, e con mia grossa sorpresa noto un branco di bei cavedani che stazionano a galla nei pressi della riva opposta a dove sono io…proprio a 20 cm da riva, sotto le fronde di un grosso cespuglio…calcolo una profondità di circa un metro…non di più…Mi fermo a qualche metro dallo stargli proprio di fronte, non voglio che mi vedano, e provo ad insidiarli con un lancio laterale, in modo che l’esca gli passi accanto, senza cascargli “sopra” per non rischiare di farli scappare. Primo lancio, secondo, al terzo lancio sento due tre colpi decisi e mi rendo conto di averne allamato uno! Dopo un breve combattimento un cavedano di circa 500 grammi è tra le mie mani…una emozione incredibile! Per la prima volta ho provato la magia di una cattura a spinning, e le condizioni difficili, unite alla tenacia con cui ho risalito quel fiume in secca alla ricerca di acque proficue, mi fanno andare al settimo cielo dalla soddisfazione e dalla gioia!
Sono tentato di riportare il cavedano ai miei amici per dimostrare la cattura visto che non ho neanche una macchinetta fotografica con me, ma sono troppo grato al cavedano di avermi regalato questa soddisfazione così decido di ridargli la libertà, non prima di averlo avvisato di non fare parola agli altri cavedani del mio inganno!!!
Purtroppo sarà l’unica mia cattura della giornata (il fido Gigi invece tirerà su una bella carpetta da 3 chilogrammi), ma per quanto mi riguarda mi va benissimo così…ho deciso, mi dò allo spinning!
